EMOZIONI E SENTIMENTI

L’incontro con un altro “Mondo”

 

Il 22/03/07 è venuto a trovarci Don Bartolo, un uomo degno di ammirazione da parte di tutti noi, che ci ha raccontato la sua storia.

Don Bartolo diventa sacerdote da giovane in una parrocchia di Castellammare di Stabia.

In seguito ad una operazione in un ospedale, incontra un uomo di colore, anche lui malato e senza alcun conforto di parenti. Decide allora di parlare con lui, parlava solo inglese ma per fortuna Don Bartolo lo aveva studiato e riusciva a capire le sue parole.

L’uomo racconta a Don Bartolo tutti i problemi del suo paese, il Burkina Faso, di come i bambini  non avessero scuole dove studiare e come dovessero percorrere a piedi  10 km per procurare l’acqua necessaria alla vita familiare.

Don Bartolo, colpito da questo racconto, decide di far conoscere i problemi di questo paese ai suoi parrocchiani e di incominciare a raccogliere offerte per realizzare nel Burkina Faso delle opere concrete come pozzi e scuole.

Così Don Bartolo riesce ad andare nel Burkina Faso e con le offerte raccolte realizza molte di queste opere.

Per molto tempo è stato ospite di quel popolo ed è diventato persino “burkinese”, ha vissuto come loro e ne ha apprezzato le tradizioni.

Nel Burkina Faso una penna e un quaderno sono dei grandi beni, infatti per loro sono molto importanti. Per noi le penne e le matite, invece, non contano molto.

Don Bartolo ci ha detto che per fare felici quei bambini basta pochissimo, invece noi vogliamo sempre tutto e sempre di più, senza mai pensare a quelli che non hanno praticamente niente.

Don Bartolo ci ha invitato a fare un’offerta magari con quei soldi che noi spendiamo in cose inutili.

 

Giulia Luongo, Giovanni Fusco
Foglio interno-Scuola Media-Convitto Nazionale di Sessa Aurunca

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