Bartolomeo è morto il 3 giugno 2006. Una malattia rara (l’emofilia) gli ha tolto  il dono della vita a 47 anni, ma mai la forza del sorriso.
I suoi familiari hanno deciso di   devolvere tutti i suoi averi  per costruire una scuola in Burkina Faso,” un modo per onorarlo, nei migliori dei modi” dicono i familiari. “La scomparsa di Bartolomeo ci ha lasciato un dolore immenso -racconta uno dei familiari- ma anche un grande messaggio d’amore”
Bartolomeo aveva fin dalla nascita una malattia al sangue che gli ha sempre procurato  dei  seri problemi motori.

Ma fino alla fine ha avuto la forza di pensare e di dedicarsi ai più deboli, Lui che è stato sempre un generoso ed un altruista e che ha trasmesso ai suoi questi grandi valori.

Così è nata l’idea di una scuola da costruire in Africa. “Abbiamo messo in pratica ciò che Bartolomeo ha testimoniato con la sua vita”  raccontano i familiari.
La comunità locale apettava da anni la  realizzazione del progetto che, però, non è andato mai in porto per mancanza di copertura finanziaria.

I bambini di Youngou avevano quasi perso la speranza di vedere il loro sogno realizzato. La scuola non compariva nemmeno all’orizzonte, anche se percorrevano 10 chilometri a piedi.

Solo la solidarietà della famiglia Petrucci ha fatto sì che le cose cambiassero.
Ora, come tutti i loro coetanei, i ragazzi di Youngou possono studiare.

Alla “Bartolomeo Petrucci”le lezioni già sono iniziate.

La mamma, le due sorelle, non potevano avere idea migliore per ricordarlo. La famiglia ha fatto conoscere quanto grande, sia stato il  cuore di Bartolomeo. Un  cuore che continua a battere, nonostante la morte. La vita nuova che ha donato ai bambini del Burkina Faso serve a rendergli onore anche adesso che non c’è più. Chi l’ha conosciuto, dice che Bartolomeo aveva un carattere di ferro.
Paradossalmente, la stessa malattia che, secondo i medici, doveva stroncarlo già ben prima dei 47 anni, l’ha reso più forte.

Passo dopo passo, dopo aver coperto anche alcuni chilometri per raggiungere la scuola, probabilmente se ne accorgeranno anche i ragazzi di Youngou.

“Ciao Bartolomeo (per gli Amici Leo) rimarrai nei nostri cuori per sempre”

La notizia è apparsa il giorno 6 giugno del 2006, ma Leo ci ha lasciato il giorno 3 giugno alle prime luci dell’alba.
La madre e le sorelle di Bartolomeo Petrucci che vivono a Castellammare di Stabia (Na), il 20 giugno del 2006 ci hanno detto : “In noi il dolore è immenso e indescrivibile, ma ci preme dirvi che Bartolomeo ha lasciato per tutti un testamento spirituale, dicendoci di dire a tutti <<Non sono disperato, sono sereno, cambio solo vita>>”.
Vogliamo comunicarlo a tutti quanti affinché il suo ricordo resti vivo e sia di incoraggiamento per tutti i suoi amici.
Ciao Leo ci mancherai.
La tua collaborazione come anche, i tuoi puntuali consigli e le parole di conforto nei momenti difficili,rimarrano sempre nella nostra memoria.
Grazie Leo, ciao.

 

Newsletter

Email: *
Nome: *
Cognome: *

Dona on line

Diventa Amico dell'Associazione